Che documenti presentare per il prestito delega?

Il prestito delega, o doppio quinto, è una forma di finanziamento a cui non tutti possono accedere. È rivolta infatti ai lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato. È bene dire però che i dipendenti pubblici, statali e parapubblici avranno maggiori possibilità di vedersi accettata la richiesta, soprattutto rispetto a quelli che operano nel settore privato. In questo caso sarà indispensabile avere una buona posizione all’interno dell’azienda, e aver maturato una certa anzianità lavorativa nella stessa – il cosiddetto TFR, trattamento di fine rapporto (liquidazione, come si chiama comunemente). Poi dovremo presentare alla banca dei documenti inerenti all’azienda stessa, come la costituzione della società, la ragione sociale (se Spa, Srl, Coop, eccetera). In ogni caso è bene che il richiedente soddisfi a pieno i requisiti posti dall’ente finanziatore – che possono cambiare in base alla politica interna …

Mutui non ipotecari per terreni agricoli

Sono sempre di più i giovanissimi che decidono di intraprendere una carriera agricola, e vogliono dedicarsi a questo affascinante mondo professionale. Probabilmente tale crescita del settore primario è dovuta anche alle numerose agevolazioni e agli incentivi che sempre più banche e finanziarie elargiscono per aiutare gli under 35 a realizzare il loro sogno. Tutte le possibilità di cui stiamo parlando sono ampiamente illustrate nel sito internet I Prestiti Per Giovani.

Se ciò di cui abbiamo bisogno è acquistare un terreno agricolo allora possiamo scegliere di sottoscrivere un mutuo ipotecario o non ipotecario. Il primo, come si evince dal nome, prevede che sul terreno in questione sia applicata un’ipoteca da parte del creditore – che in caso di insolvenza può appropriarsi della proprietà per rientrare dei soldi elargiti. Per quanto riguarda il mutuo non ipotecario invece il discorso cambia. Come

Prestiti con delega: rinnovo dopo i 60 mesi

Con il prestito delega, o finanziamento del doppio quinto, il richiedente può ottenere una cifra anche cospicua da banche e finanziarie. Il denaro ricevuto non è vincolato, e il beneficiario potrà spenderlo come meglio crede. Siccome il piano di ammortamento prevede delle rate abbastanza alte (pari a un massimo del 40 % dello stipendio del dipendente al netto) anche il valore del prestito può diventare considerevole. Tutte queste dinamiche, e molte altre, sono dettagliatamente descritte sul sito https://iprestiticondelega.it.

Anche se inizialmente abbiamo richiesto una cifra non proprio esorbitante, in un secondo momento possiamo decidere di rifinanziare il doppio quinto per avere un ulteriore introito di liquidità. Di solito si ricorre a questo espediente prima che siano trascorsi 60 mesi dal pagamento della prima rata. Ciò significa che è molto semplice rinnovare il prestito delega, se ne facciamo richiesta

Cosa troviamo alle Poste se cerchiamo un prestito?

Considerata la nuova impostazione dell’economia che è più fluida di sicuro, e dato anche che i nuovi lavori sono molto spesso altalenanti è sempre più usuale richiedere dei prestiti, sia per le piccole evenienze straordinarie o piccole spese, ma anche per le grandi spese. In quest’offerta creditizia sempre più vasta c’è posto di sicuro anche per tutti i tipi di prestiti che vengono erogati dalle poste italiane.

I prestiti Bancoposta infatti sono nati proprio per riuscire a rispondere ai bisogni delle famiglie o dei singoli clienti, e ci consentono di realizzare piccoli o grandi progetti, o anche di affrontare delle spese. Inoltre bisogna specificare che gli importi che si possono richiedere partono da un minimo di 1000 euro e raggiungono anche un massimo di 60.000 euro, la durata del rimborso in genere parte da un minimo di 22 mesi fino

Cosa possiamo dire dei cattivi pagatori

Per cominciare il discorso sui cattivi pagatori bisogna dire che esiste un data base chiamato Sistema di Informazioni Creditizie (SIC), in genere non tutti hanno una cognizione precisa a riguardo. In questo database vengono inseriti tutti coloro che hanno richiesto un prestito, quindi non solo coloro che verranno poi segnalati come cattivi pagatori, che sono poi i clienti che hanno avuto problemi con i rimborsi o i pagamenti del finanziamento. Questa data base ci fornisce un sistema di informazioni creditizie che viene costantemente aggiornato, ed è quindi il sistema di riferimento di base a cui si rivolgono le banche o gli istituti di credito che rilasciano prestiti.

Le banche si informano presso questo database per valutare se rispondere ad una richiesta di prestito in maniera positiva o negativa. Questo sistema viene composto da una serie di banche dati diverse, che

Prestiti senza busta paga: i prestiti SpecialCash di Poste italiane

Special Cash di PosteItaliane è una formula di prestito comoda per i lavoratori precari, i giovani e coloro che necessitano di capitale pur non vantando una stabilità lavorativa. Special Cash è una formula di credito estremamente accessibile e flessibile: è rivolta a tutti i cittadini italiani e stranieri di età compresa tra i 18 e i 70 anni d’età, titolari di una carta PostePay sulla quale poter accreditare la somma richiesto.

Quanto al piano di rientro, la commissione applicata sulla rata è pari allo 0,60% del totale erogato. A tale percentuale bisogna inoltre aggiungere il costo relativo all’imposta di bollo, per un importo pari a 16 euro (sulla sola prima rata).

La condizione cardine per accedere a questo piano finanziario è che l’interessato abbia svolto un’attività lavorativa più o meno regolare nel corso dell’anno precedente. Questo dato va esplicitato dal

Metodo italiano o francese? Naturalmente parliamo delle rate del prestito e ammortamenti

Se scegliamo di comprare una nuova automobile sottoscrivendo un finanziamento dobbiamo essere consapevole di quello a cui andiamo incontro. Nella fase finale della richiesta del prestito avremo modo di studiare al meglio il contratto stilato dalla finanziaria che metterà a disposizione il capitale, e sarà bene analizzarlo in maniera approfondita prima di metterci la nostra firma. Tra le varie cose a cui far caso, dobbiamo fare molta attenzione al numero e al valore delle rate mensili, ai tassi di interesse applicato e quindi al totale della somma che dovremo restituire alla banca. Studiando questa parte del contratto avremo modo di conoscere la composizione della rata, e sapere se quello che è stato applicato viene definito metodo italiano o metodo francese.

La rata, o meglio il suo valore economico, è data dalla somma di una quota capitale e una di interesse.

Prestiti cambializzati a domicilio, una panoramica

Il prestito cambializzato risulta essere la soluzione ideale per ottenere un finanziamento nel caso in cui si sia stati segnalati come cattivi pagatori. Esso viene erogato dietro la firma del richiedente di cambiali, cioè titoli di credito aventi la funzione di rimandare il pagamento di una determinata cifra. Trattandosi di un prestito personale, non deve essere specificata la motivazione per cui si chiede. I cattivi pagatori nonché i protestati, dunque, possono ricorrere a questa risorsa al fine di accedere nuovamente al credito.

Il prestito con cambiali: una risorsa importante.
In un periodo di crisi economica nonché occupazionale come quello corrente, sono sempre di più le finanziarie e gli istituti di credito che scelgono di concedere i prestiti cambiari. Questi ultimi consentono di sottoscrivere, appunto, un contratto di prestito il cui montante sarà, poi, rimborsato tramite il pagamento di una cambiale, …

Aprire un conto corrente in Inghilterra, UK, come fare?

Se per lavoro o per motivi di studio ci si è dovuti trasferire in Inghilterra, importante è aprire un conto corrente inglese ai fini dell’accredito dello stipendio, la conversione delle sterline nella propria moneta nazionale e per una serie di questioni fiscali.
Non tutti conoscono la prassi e le procedure da seguire per aprire un conto inglese, in questa guida l’obiettivo è fornire le informazioni basilari, si consiglia, inoltre di leggere contestualmente il link migliorecontocorrente.

Conto corrente inglese: documenti
La prima cosa da sapere per aprire un conto corrente e quali siano i documenti necessari, che si scelga di aprire un conto presso una filiale o si opti per una banca online, bisognerà allegare il proprio documento di riconoscimento.
Qui sorge un primo problema, nel senso che in Inghilterra la carta di identità può non essere valida per aprire un …

Affitto conto mutuo o affitto a riscatto: una miniguida

Non tutti conoscono questa nuova forma di affitto conto mutuo o affitto a riscatto e in questa mini guida voglio fare chiarezza su questo argomento.
Questa nuova formula di transazione è stata pensata per aiutare giovani e persone in difficoltà economica a porre le basi per il futuro che l’ultimo decennio di crisi ha reso cupo anche ai più ottimisti.

Affitto a riscatto: come funziona?
Questo contratto viene stipulato tra l’acquirente e il costruttore dell’edificio, della palazzina o unità immobiliare.
Nella compravendita viene stabilito un prezzo di acquisto dell’immobile in questione che non varierà nel tempo.
La persona che acquista ha diritto a risiedere nella casa trattata per un periodo di tempo breve, dai 2 ai 4 anni, pagandone l’affitto.
Scaduti i 4 anni anni, l’acquirente può accedere al mutuo e far valere la cifra pagata fino a quel momento …