Il prestito delega, o doppio quinto, è una forma di finanziamento a cui non tutti possono accedere. È rivolta infatti ai lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato. È bene dire però che i dipendenti pubblici, statali e parapubblici avranno maggiori possibilità di vedersi accettata la richiesta, soprattutto rispetto a quelli che operano nel settore privato. In questo caso sarà indispensabile avere una buona posizione all’interno dell’azienda, e aver maturato una certa anzianità lavorativa nella stessa – il cosiddetto TFR, trattamento di fine rapporto (liquidazione, come si chiama comunemente). Poi dovremo presentare alla banca dei documenti inerenti all’azienda stessa, come la costituzione della società, la ragione sociale (se Spa, Srl, Coop, eccetera). In ogni caso è bene che il richiedente soddisfi a pieno i requisiti posti dall’ente finanziatore – che possono cambiare in base alla politica interna dell’istituto di credito.

Per quanto riguarda i documenti invece prima di presentare domanda dovremo munirci di:

  Una copia del nostro documento di identità valido;

  Una copia della tessera sanitaria, o codice fiscale;

  Copia delle ultime due buste paga;

  Un foglio in cui il datore di lavoro (o l’amministrazione) firma e sottoscrive la sua approvazione a procedere con l’iter per il prestito delega.

Di solito le finanziarie accettano di elargire prestiti delega quasi esclusivamente a chi possiede un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Tuttavia alcuni istituti di credito accettano anche contratti a tempo determinato, ma solo se:

  Le rate terminano prima che scada il contratto;

  Il TFR maturato fino a quel momento, e quello futuro, è abbastanza alto da fungere come garanzia a tutela del capitale emesso.

È bene ricordare anche che il datore di lavoro può esimersi dall’onere di partecipare al prestito delega, rifiutando al suo dipendente questa collaborazione. In questo caso ovviamente la proposta è da considerarsi annullata e respinta, in quanto senza il consenso del datore di lavoro non è possibile procedere con la domanda del finanziamento. Per questo è bene prima di tutto consultare il datore di lavoro.

Tutte le informazioni inerenti ai prestiti delega puoi trovarli su questo portale web dedicato.